
Dopo aver intervistato nelle scorse settimane Noemi Battilana, eccoci di nuovo con un’altra calciatrice in forza al Cesena (in prestito anche lei dall’Inter): Jessica Ciano. La classe 2006 ci ha svelato in quest’esclusiva vari aneddoti ed alcuni obiettivi che ha nel suo futuro.
Intervista a Jessica Ciano
Ciao Jessica, grazie mille per aver acconsentito a fare quest’intervista. La prima curiosità che mi viene in mente è: a che età hai iniziato a giocare a calcio? Come è nato tutto?
Ho iniziato a 6 anni. La passione è nata perché da piccolina giocavo con i miei vicini di casa a pallone tutto il tempo. Poi ad una fiera in cui ero con i miei genitori si è avvicinato un mister che parlando coi miei ha chiesto se volessi provare a giocare a pallone, e loro sapendo della mia passione hanno risposto di sì. Così dopo circa una settimana ho cominciato e non ho più smesso.
Quando hai capito che potevi arrivare a giocare ad alti livelli?
Non c’è stato un momento ben preciso. Di sicuro però quando nel tempo sono arrivate le chiamate dell’Inter e delle selezioni giovanili dell’Italia ho capito che potevo giocarmela ad alti livelli.
Hai sempre ricoperto lo stesso ruolo o ne hai avuti di più tra giovanili e prima squadra?
Io ho sempre fatto l’esterno offensivo, magari alternando le zone in cui giocare tra fascia sinistra e fascia destra. Quest’anno però dato che nel Cesena abbiamo giocato col 3-5-2 mi son trovata a fare il quinto, giocando quindi a tutta fascia, ho imparato anche a coprire di più in fase difensiva. In alcune occasioni poi ho giocato nelle due punte.

Hai giocato nell’Inter Primavera: cosa hai provato ad arrivare in una società così prestigiosa?
Sicuramente è stata un’emozione enorme, quando sono arrivata mi sono sentita felice ed orgogliosa. Questo mi ha dato una spinta in più per cercare di lavorare ogni giorno e poter dimostrare di stare a quel livello, e mi son detta che giocare in una società come l’Inter deve essere un punto di partenza e non di arrivo.
Stai vivendo la tua prima stagione da protagonista in Serie B dopo tanti anni di settore giovanile. Che bilancio ti dai? Sei soddisfatta di quanto fatto in quest’annata col Cesena?
Sono soddisfatta perché non era semplice fare questo salto di livello dato che la differenza tra la Primavera e la Serie B si nota molto. Sono felice soprattutto della seconda parte di stagione dove sono riuscita ad essere più protagonista. Al tempo stesso si può sempre fare meglio e lavoro per questo!
Capitolo nazionale: quanto è importante per te vestire la maglia azzurra? C’è un obiettivo che hai prefissato con l’Italia?
Vestire la maglia azzurra è un grande onore per me. Ogni volta che la indosso sento un grande senso di responsabilità e l’obiettivo che ho è quello di arrivare un giorno a disputare il Mondiale con la maglia dell’Italia.
Quali sono le tue caratteristiche migliori? Su cosa punti invece a migliorare nelle prossime stagioni?
La mia caratteristica migliore è senza dubbio il dribbling, la facilità che ho nel saltare l’avversaria negli 1vs1. Una cosa su cui invece voglio migliorarmi é la freddezza davanti alla porta.

Obiettivo per il prossimo anno? Ti senti pronta per un possibile salto in Serie A da protagonista o pensi sia meglio un altro anno di Serie B?
Se ci fosse l’opportunità di fare un salto di categoria e giocare in Serie A sarei tentata di coglierlo anche per vedere a che punto sono nei confronti del massimo livello del nostro calcio. Al tempo stesso però, ragionando a mente fredda, forse è meglio fare un‘altra stagione in Serie B per finire di “completarmi” come atleta.
Numero di maglia preferito è il 7: come mai?
Ho scelto il numero 7 non per un idolo in particolare ma semplicemente perché lo indosso fin da quando sono bambina. In più è un numero che mi rappresenta perché chi lo indossa è spesso un elemento di spicco, di personalità della squadra. E poi perché è il classico numero da ala offensiva!
Ancora un grande grazie a Jessica per quest’intervista dove ci ha svelato tanto su di lei e dei suoi obiettivi futuri. Noi di 11contro11 ti facciamo un grande in bocca al lupo e continueremo a seguirti ed a fare il tifo per te!
Fonti immagini: fornite dall’intervistata
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