Coppa Italia, Napoli-Juventus (0-0): analisi tattica e considerazioni

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analisi tattica Sassuolo-Atalanta

Il Napoli ha conquistato la Coppa Italia sconfiggendo ai calci di rigore la Juventus

Una partita caratterizzata da ritmi bassi, com’era prevedibile, con poche occasioni da gol col Napoli più pericoloso rispetto alla Juve.

Analizziamo tatticamente il match.

Gattuso ripropone lo stesso 4-3-3 visto contro l’Inter con le uniche differenze di Fabian Ruiz al posto di Elmas, Mario Rui al posto di Hysaj, Callejon per Politano e Meret in luogo dello squalificato Ospina.

Anche Sarri conferma il 4-3-3 con Cuadrado al posto di Danilo e lo spostamento di Ronaldo sulla sinistra con Dybala falso nove.

Primo tempo: possesso Juve ma sterilità offensiva con Napoli sornione

Coppa Italia, Napoli-Juventus (0-0): analisi tattica e considerazioni

I partenopei impostano la partita con la stessa tattica della semifinale: baricentro basso, grande compattezza ed intasamento delle linee di passaggio.

I bianconeri hanno decisamente il predominio territoriale ma le occasioni latitano e arrivano solo su errori banali in fase appoggio come la chance per Ronaldo respinta da Meret, nata dal passaggio sbagliato di Callejon.

L’equilibrio della Juventus dipende molto dalla posizione di Matuidi: il francese in fase difensiva ha il compito di scivolare a sinistra per coprire CR7 e quando gli avversari muovono palla velocemente il rischio è di lasciare buchi. Un esempio è l’azione che porta alla punizione di Insigne, sviluppatasi proprio da un buco a sinistra.

Il copione del primo tempo rimane lo stesso con un Napoli che però sembra crescere col passare dei minuti.

Secondo tempo: cresce il Napoli ma Buffon salva la Juve

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La ripresa certifica le sensazioni avute negli ultimi minuti della prima frazione di gioco: il pressing dei partenopei aumenta e la Juve fa molta fatica a tirare in porta. Mancano ai bianconeri gli inserimenti dei centrocampisti (annoso problema) che comportano un’area di rigore vuota anche per l’assenza di un vero centravanti (Higuain infortunato).

I cambi di Sarri non migliorano la situazione e, nell’ultima azione della partita, si ripresenta un errore frequente di inizio stagione: i calci piazzati. Incredibile come Maksimovic venga dimenticato dalla difesa a zona bianconera, solo Buffon salva i suoi con un doppio miracolo.

I rigori poi decretano la meritata vittoria del Napoli per il numero di occasioni prodotte nell’arco di tutti i novanta minuti.

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