
L’Olanda esce ai sedicesimi di finale dei Mondiali, dopo aver perso ai calci di rigore contro il Marocco al termine di una partita tutto sommato equilibrata ed in cui gli Orange si sono trovati anche a pochissimi minuti dal successo, a spiccare però è stata la clamorosa gestione sbagliata da parte del CT Koeman del bomber giallorosso Donyell Malen.
Il centravanti della Roma, infatti, ha disputato nella prima gara un’ora da centravanti, poi due partite da esterno destro. Nel primo match ad eliminazione diretta però – dopo un lungo colloquio avuto in allenamento con lo stesso ct – non è stato impiegato.
Neanche un minuto in un match che è terminato dopo ben 120′ di battaglia. Questo è il chiaro segnale di un rapporto mai davvero sbocciato tra i due che ha contribuito a creare questa situazione di eliminazione ai sedicesimi. Koeman, infatti, avrebbe dovuto gestire molto meglio il duttile jolly offensivo a sua disposizione.
Quale futuro per Malen se Koeman continuerà ad essere il ct dell’Olanda?
Si aprono – visto un rapporto ormai ai minimi termini – scenari anche in vista delle qualificazioni per Euro2028. Infatti, viene da chiedersi quale potrebbe essere il futuro in nazionale per il centravanti della Roma in caso in cui Koeman rimanesse ct dell’Olanda.
E la risposta è che almeno nei primi turni di qualificazioni al torneo continentale potrebbe esserci poco spazio per Malen. Da capire però appunto prima il possibile futuro del commissario tecnico della nazionale olandese.
Koeman, infatti, interpellato a caldo sulla questione delle possibili dimissioni non si è sbottonato. Dunque, potrebbe rimanere come potrebbe andar via. O al tempo stesso visto il fallimento in questa edizione potrebbe anche essere esonerato dalla Federazione Olandese.
Non resta che aspettare i prossimi giorni per capire qualcosa in più del futuro della nazionale olandese. Una cosa è però certa, Ronald Koeman non si è rivelato essere il ct più giusto per quest’Olanda.
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