Real Madrid: i blancos di nuovo sul trono di spagna

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A distanza di tre anni dall’ultima volta, il Real Madrid torna sul trono di Spagna. La squadra madrilena conquista il suo 34° titolo dopo uno strepitoso rush finale per conquistare la vetta della classifica. Prima dello stop del campionato il Barcellona era avanti di 2 punti, ma i blancos sono riusciti nell’impresa collezionando ben 10 vittorie consecutive nella Liga. Il Real ha raggiunto la vetta lasciando a bocca asciutta gli storici rivali rimasti indietro di ben 7 punti.

Real Madrid campione: capolavoro di Zidane

Gran parte del merito per la vittoria del campionato va a Zinedine Zidane. Per il francese si tratta della seconda Liga e dell’11° trofeo conquistato da allenatore. Il tecnico dei blancos è stato capace di ridare nuova vitalità ad una squadra che sembrava ormai giunta alla fine di un grande ciclo di vittorie. La preparazione prima della ripartenza del campionato è stata fondamentale per il successo del Real. Un lavoro quasi perfetto anche grazie all’apporto dell’esperienza di Gregory Dupont, preparatore atletico voluto fortemente da Zidane. Il francese è riuscito a costruire una squadra caratterizzata da solidità difensiva e cinismo offensivo. Uomo chiave di questo Real Madrid campione di Spagna è un altro francese: Karim Benzema. L’attaccante messo al centro del progetto madrileno si è reso grande protagonista a suon di assist e gol, 21 reti e 8 assist per lui nella Liga.

Disfatta blaugrana

Complice del trionfo madrileno è stato anche il clima dello spogliatoio blaugrana. Il Barcellona sta affrontando una crisi che ha coinvolto tutto il collettivo: dai giocatori alla dirigenza. Alcune voci sostengono che la causa principale della crisi sia l’incrinatura del rapporto tra Messi e il presidente del club Bartomeu. Lo spogliatoio ha senza dubbio risentito della tensione che aleggia nel club, ciò a portato la squadra a perdere punti preziosi durante il cammino. Prima che il trionfo del Real fosse ufficiale, Suarez ha dichiarato infatti: “La colpa è soltanto nostra se abbiamo perso il titolo, abbiamo lasciato troppi punti per strada ed è giusto non cercare scuse.”

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