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Atalanta: l’arte di vincere

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Atalanta: l’arte di vincere

Moneyball, film che in molti conoscono, candidato agli Oscar nel 2012, racconta la storia di Billy Beane (interpretato da un magistrale Brad Pitt), general manager degli Oakland Athletics, nota squadra di baseball americano, che ogni anno doveva far fronte a delle cessioni dei giocatori migliori, cedendoli alle squadre della lega più forti.

Atalanta: un calcio di provincia ma non troppo

L’Atalanta ci ha abituato nel corso degli anni a un gioco spettacolare, veloce, verticalizzazioni, cambio di lato improvvisi e incursioni di centrocampisti che l’hanno resa probabilmente una delle migliori realtà provinciali della storia del calcio moderno.

L’arte di vincere spendendo poco, cedendo prima i campioni, vedi i vari Caldara, Gagliardini, Conti a fior di quattrini alle big del nostro campionato per poi sostituirli con dei giocatori quasi del tutto sconosciuti o scomparsi dai radar del grande calcio da abbastanza tempo da essere considerati bidoni. Merito di mister Gasperini? Merito di una società che attua una giusta e corretta programmazione? L’Atalanta risponde a tutte le domande con il bel gioco, mettendo paura anche in Europa, tutto nel modo più semplice, come la partita di calcetto che organizzi con gli stessi amici ogni lunedì alle 21.

Gosens, Zapata, Malinovsky, hanno dominato l’ultimo match contro la Lazio, eppure in panchina vi erano nomi come Ilicic, Muriel, non proprio gli ultimi arrivati, l’Atalanta fa turnover, solo che a differenza di quanto avviene per gli altri club, ha la caratteristica di non farlo notare.

Una città che non dimentica

Probabilmente Bergamo non aveva bisogno del calcio in una delle fasi più atroci della nostra storia, la paura, le immagini e gli incubi vissuti non svaniranno con due calci ad un pallone, ma onore a Gasp e i suoi ragazzi che onorano anche in questo modo una città che ora deve rialzarsi.

Billy Beane, in Moneyball, non vincerà il titolo, ma sarà soddisfatto in egual modo perché le sue teorie, giocatori funzionali alla squadra in particolar modo, saranno applicate anche dagli altri club della Major League Baseball. L’arte di vincere, un film tutto bergamasco.

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