
Napoli, Allegri difende la squadra: “Ci sono giocatori troppo criticati”. E svela il colloquio con De Laurentiis
Il Napoli cerca una svolta in Champions League e Massimiliano Allegri sa che la sfida contro il Bodø/Glimt può rappresentare un passaggio importante per il futuro immediato della squadra. Dopo la sconfitta contro il Venezia, gli azzurri sono chiamati a reagire davanti al proprio pubblico, in una partita che può restituire fiducia a un gruppo ancora alla ricerca della necessaria continuità. Alla vigilia, l’allenatore non nasconde le difficoltà, ma invita tutti a evitare l’ansia e a concentrarsi esclusivamente sul campo.
Il tecnico ha individuato soprattutto un problema: il Napoli concede gol troppo facilmente, vanificando spesso quanto riesce a costruire nella metà campo avversaria. Nonostante le prestazioni non siano state sempre negative, i risultati stanno pesando sul morale della squadra. Per uscire da questa situazione, secondo Allegri, non servono dichiarazioni o promesse, ma maggiore attenzione, precisione tecnica e determinazione nei momenti decisivi.
Nel corso della conferenza stampa, l’allenatore ha affrontato anche il tema delle critiche rivolte ad alcuni calciatori, prendendo apertamente le loro difese. Spazio inoltre al colloquio con Aurelio De Laurentiis, alle possibili scelte tattiche e alla necessità di gestire le energie in vista di un calendario particolarmente intenso. Il messaggio è chiaro: il Napoli deve ritrovare fiducia nelle proprie qualità, senza perdere equilibrio proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno di compattezza.
Napoli, Allegri non cerca alibi: “Prendiamo gol troppo facilmente”
Il punto di partenza dell’analisi di Allegri è il rendimento della squadra. Il Napoli ha mostrato anche buone cose sul piano del gioco, ma non è riuscito a trasformare le prestazioni in risultati. Un limite che diventa evidente soprattutto quando gli avversari riescono a sfruttare le occasioni concesse dagli azzurri, rendendo inutili gli sforzi prodotti nella fase offensiva.
«Il problema è che prendiamo gol troppo facilmente e lo sanno anche i ragazzi. Dobbiamo fare qualcosa di più», ha spiegato l’allenatore. Una frase che individua nella fase difensiva e nell’attenzione collettiva uno degli aspetti prioritari da correggere. Non si tratta soltanto del lavoro dei difensori o del portiere, ma della capacità dell’intera squadra di mantenere le distanze, leggere le situazioni e limitare gli errori nei momenti più delicati.
Allegri ha ricordato anche quanto accaduto contro il Venezia, partita nella quale il Napoli ha creato diverse situazioni offensive senza riuscire a ottenere il risultato sperato. La produzione di occasioni, però, non può diventare una giustificazione: nel calcio contano i gol segnati e quelli subiti, e la squadra deve trovare il modo di essere più concreta in entrambe le aree.
«Se guardiamo tutte le prestazioni sono state anche belle e simpatiche», ha aggiunto il tecnico, sottolineando come il rendimento complessivo non possa essere giudicato soltanto attraverso singoli episodi. Il problema è che, quando arrivano le sconfitte, anche gli aspetti positivi rischiano di passare in secondo piano.
“Niente ansia da prestazione”: la ricetta per uscire dal momento difficile
Allegri non vuole che la pressione per il risultato finisca per condizionare ulteriormente la squadra. La necessità di vincere è evidente, soprattutto in Champions League, ma l’allenatore invita i suoi a non trasformare l’urgenza in frenesia. Contro un avversario organizzato serviranno pazienza, qualità tecnica e precisione nella gestione del pallone.
«Non dobbiamo andare in agitazione e in ansia. Dovremo fare molta attenzione, pazienza, tecnica e precisione nei passaggi», è il messaggio rivolto al gruppo. L’obiettivo è evitare che la ricerca immediata del gol porti il Napoli a perdere ordine e a concedere spazi agli avversari. La squadra dovrà invece essere capace di costruire la partita con lucidità, senza dimenticare la necessità di proteggere la propria porta.
Il tecnico ha ribadito che le qualità dei giocatori non scompaiono dopo due risultati negativi. Allo stesso tempo, però, ha riconosciuto che qualcosa deve cambiare: «Quando mancano i risultati magari dobbiamo fare due centimetri in più e non uno».
Allegri difende i giocatori: “Hanno tutti la mia fiducia”
Uno dei passaggi più significativi della conferenza riguarda le critiche rivolte ad alcuni componenti della rosa. Allegri ha voluto prendere posizione, invitando l’ambiente a non trasformare ogni prestazione negativa in una bocciatura definitiva. Il rendimento individuale può attraversare momenti difficili, ma questo non significa che un calciatore abbia improvvisamente perso le qualità che lo hanno portato al Napoli.
«Mi dispiace che ci sono ragazzi criticati oltremodo. Fanno parte della rosa del Napoli e, se sono stati scelti dal Napoli, vuol dire che dovrebbero essere in condizioni di giocare nel Napoli», ha dichiarato l’allenatore. Parole che rappresentano una difesa esplicita del gruppo e, allo stesso tempo, un invito alla società e ai tifosi a sostenere i calciatori nei momenti di difficoltà.
Allegri non nega la necessità di migliorare. Anzi, insiste sul fatto che ogni componente della squadra debba dimostrare di essere all’altezza delle ambizioni del club. Il sostegno, quindi, non significa rinunciare alle aspettative, ma offrire ai giocatori le condizioni per reagire e ritrovare il proprio rendimento.
«I calciatori che ci sono vanno difesi e aiutati, hanno tutti la mia fiducia incondizionata», ha aggiunto. Il tecnico ha anche ricordato che il mercato è chiuso e che, in questo momento, non esistono scorciatoie: bisogna lavorare con gli uomini a disposizione, cercando di valorizzarli e di metterli nelle condizioni migliori per esprimersi.
Il colloquio con De Laurentiis: “Le parole servono a poco”
Inevitabile anche una domanda sul rapporto con Aurelio De Laurentiis, soprattutto in una fase in cui i risultati stanno aumentando la pressione intorno alla squadra. Allegri ha confermato di aver parlato con il presidente, precisando però che, a suo giudizio, non sono le dichiarazioni a poter cambiare la situazione.
«L’ho sentito anche stamattina. Le parole servono a poco, quello che conta è il campo», ha spiegato. Una risposta che sposta l’attenzione dalle conversazioni interne alla società alla necessità di ottenere risultati. Il confronto con De Laurentiis c’è stato, ma il tecnico non ha voluto alimentare interpretazioni o trasformare il colloquio in un argomento centrale alla vigilia della partita.
Il messaggio è coerente con quello rivolto ai giocatori: in questo momento occorre lavorare e dimostrare di poter uscire dalle difficoltà attraverso le prestazioni. Il risultato contro il Bodø/Glimt potrebbe contribuire a cambiare il clima intorno alla squadra, ma non eliminerebbe la necessità di correggere i problemi emersi nelle ultime uscite.
Bodø/Glimt, avversario da rispettare: dubbi tattici e rotazioni
Allegri ha descritto il Bodø/Glimt come una squadra da affrontare con grande attenzione, indipendentemente dai risultati ottenuti in precedenza. I norvegesi hanno dimostrato di poter essere competitivi in Europa e sono capaci di difendersi con ordine, per poi ripartire rapidamente.
Anche le scelte di formazione saranno legate alle caratteristiche dei giocatori disponibili. Allegri ha chiarito che la differenza tra una difesa a tre e una a quattro dipende in buona parte dall’interpretazione della fascia destra: con Giovanni Di Lorenzo la soluzione può essere più prudente, mentre con Matteo Politano, Noa Lang o Giovane si può scegliere un profilo maggiormente offensivo.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.








