
Le sconfitte contro Villareal e Venezia hanno scatenato una profonda crisi di risultati nel Napoli con Allegri che già dopo 7 giornate rischia di vedere saltare la sua panchina. Sembra un ritorno alla stagione con Rudi Garcia, Mazzarri e Calzona, ma quel Napoli aveva anche lo scudetto sul petto e non centrò l’Europa. Adesso le sfide contro Bodo Glimt e Roma potrebbero essere davvero decisive per il futuro dell’ex Milan e Juventus.
Napoli-Allegri, storia al capolinea. De Laurentiis valuterà la sua panchina dopo Bodo-Glimt e Roma. Chi potrebbe entrare in corsa?
Allegri predica calma e razocinio, ma il Napoli è totalmente in confusione e la sua panchina ora più che mai attende una svolta, per evitare che De Laurentiis usi la carta dell’esonero. Nell’anno del centenario i partenopei vivono una situazione paradossale e al momento non sembrano in grado di sostenere la corsa contro l’Inter e di stare al passo di Roma, Lazio e Como. 10 punti sono pochi in 7 giornate e sono arrivate già due sconfitte e dei pareggi che hanno rallentato la corsa.
Ci sono sicuramente colpe da dividere. Alcuni giocatori sono stati reintegrati, ma non stanno rendendo, nonostante gli alti investimenti. Lucca è forse il principale, visto l’investimento di quasi 35 milioni fatto dalla società. Lang è tornato, ma vede il campo saltuariamente. Un mercato fatto di seconde chance che non sta rendendo quanto sperato. In Champions League inoltre il rendimento è molto scadente. Due sconfitte. Se contro l’Arsenal poteva anche essere plausibile una sconfitta, inaccettabile contro il Villareal a livello di atteggiamento. Contro il Venezia il turnover non ha sicuramente fatto effetto, mentre anche il rapporto con alcuni giocatori sembra essersi incrinato. Uno tra tutti: Kevin De Bruyne. Il giocatore di nazionalità belga è rientrato, ha trovato la doppietta, ma non sembra comunque essere in sintonia con l’ambiente e con le idee dell’allenatore. Gli infortuni dei giocatori inoltre hanno complicato le idee del tecnico, che ha già cambiato tre moduli per adattarsi all’emergenza. A Genova aveva iniziato con il 4-3-3, è finito a utilizzare il 3-4-2-1.
Se dovesse saltare la panchina di Allegri? Difficile ipotizzare un ritorno di Conte, vista anche la frattura con molti dei giocatori del Napoli. Thiago Motta potrebbe essere un profilo da tenere in considerazione, anche perché ADL l’aveva contattato già per sostituire Spalletti, ma il tecnico rifiutò. Pioli potrebbe essere un traghettatore adatto alla situazione, quasi come accadde con il Milan post-Giampaolo. Montella una soluzione comoda e anche da tenere in considerazione. Non è detto che ADL possa comunque dare fiducia ad Allegri e continuare con la sua scelta. Di certo domani contro i norvegesi del Bodo è attesa una reazione.
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