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Frosinone, Raimondo si ferma in Nazionale: cosa filtra sull’infortunio e quando può tornare

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Frosinone, Raimondo si ferma in Nazionale: cosa filtra sull’infortunio e quando può tornare

Antonio Raimondo lascia il ritiro dell’Italia Under 21 e accende inevitabilmente un campanello d’allarme anche al Fantacalcio.

Dopo un avvio di stagione semplicemente sorprendente, l’attaccante del Frosinone si è infatti fermato proprio durante la sosta per le Nazionali ed è stato costretto a rientrare in anticipo al club. La prima notizia, quella dell’indisponibilità per le prossime gare degli Azzurrini, aveva fatto scattare qualche preoccupazione tra tutti quei fantallenatori che avevano deciso di puntare sul giovane centravanti. Le ultime informazioni provenienti da Frosinone, però, invitano a una cauta tranquillità: il problema non sembra essere particolarmente grave e non dovrebbe tradursi in uno stop lungo.

L’infortunio di Raimondo

Il problema di Raimondo è legato a una fastidiosa infiammazione al tallone. È questa, secondo quanto riportato da TuttoFrosinone e ripreso da SOS Fanta, la causa che ha impedito al centravanti di proseguire il lavoro con l’Under 21. Il giocatore verrà valutato dallo staff medico del Frosinone al rientro dal ritiro azzurro e saranno gli accertamenti a stabilire con maggiore precisione il percorso di recupero. Al momento, però, la sensazione è che non ci sia davanti uno stop particolarmente lungo. Una precisazione fondamentale anche in ottica Fantacalcio: non esiste ancora una data ufficiale per il rientro e quindi è prematuro dare Raimondo per sicuramente disponibile alla ripresa, ma le prime indicazioni sono decisamente meno preoccupanti rispetto allo scenario che si poteva temere.

Una delle sorprese più belle della Serie A

La preoccupazione dei fantallenatori è comprensibile soprattutto per un motivo: Raimondo è stato fin qui uno degli attaccanti più sorprendenti del campionato. Il classe 2004 è arrivato alla sua prima vera stagione da protagonista in Serie A con diverse incognite legate al salto di categoria, ma ha impiegato pochissimo tempo per trasformarle in risposte concrete sul campo. Dopo cinque giornate, il suo bilancio racconta infatti di quattro gol in cinque presenze a voto, tutte da titolare, con una fantamedia di 8,80 e una media voto di 6,60.

Numeri che, soprattutto se rapportati al costo con cui Raimondo era stato acquistato all’asta, spiegano perfettamente perché oggi il suo eventuale stop rappresenti una notizia da seguire con attenzione. L’attaccante del Frosinone non era certamente arrivato nelle rose come uno dei nomi di prima fascia. Il suo profilo era quello di una scommessa giovane, interessante, reduce da una stagione importante in Serie B e chiamata a dimostrare di poter mantenere lo stesso rendimento anche al piano superiore. Dopo appena cinque giornate, però, la prospettiva è completamente cambiata.

Raimondo ha segnato due doppiette consecutive contro Fiorentina e Venezia, portando il proprio bottino a quattro reti già dopo tre giornate. Contro i viola aveva firmato due gol nel 3-0 esterno del Frosinone, mentre contro il Venezia aveva ripetuto l’impresa con una doppietta nel 3-2 dello Stirpe.

Un bomber vero, non estemporaneo

Non si è trattato quindi di un semplice episodio isolato. Quattro reti in due partite consecutive hanno immediatamente trasformato Raimondo nell’uomo copertina della partenza del Frosinone. Lo stesso Massimiliano Alvini, dopo il successo sul Venezia, aveva sottolineato la crescita del suo attaccante, parlando di un giocatore che aveva compiuto un importante salto di qualità sia negli allenamenti sia fuori dal campo. Il tecnico aveva anche invitato a non aspettarsi due gol a partita per tutta la stagione, ma aveva evidenziato la presenza di tutti i presupposti per indirizzare il ragazzo verso un percorso importante.

Non solo i gol: la titolarità è un altro punto di forza

Ed è proprio questo l’aspetto che rende Raimondo particolarmente interessante al Fantacalcio. Il dato dei quattro gol è certamente quello più evidente, ma non deve essere l’unico parametro attraverso il quale valutare la sua esplosione. Il centravanti è stato titolare in tutte le cinque partite di Serie A nelle quali ha ricevuto voto, un elemento tutt’altro che secondario per chi lo ha in rosa.

Il Frosinone ha scelto di affidargli con continuità il centro dell’attacco e Raimondo ha risposto immediatamente. Il suo modo di giocare si sposa bene con le caratteristiche della squadra e con le richieste di Alvini: attacco della profondità, presenza dentro l’area, capacità di muoversi senza palla e disponibilità al lavoro in fase di non possesso. Il profilo statistico ufficiale lo descrive come un centravanti fisicamente strutturato, abile nello smarcamento in area e nell’attaccare la profondità, con una partecipazione importante anche alla fase di pressione.

Questo spiega perché, anche nelle giornate in cui non è riuscito a segnare, la sua presenza sia rimasta comunque importante per il Frosinone. Contro il Genoa, per esempio, ha giocato 71 minuti nella trasferta terminata 1-1, mentre contro il Como è rimasto in campo per tutti i 90 minuti nella vittoria per 2-0. In altre parole, non stiamo parlando semplicemente di un giocatore che ha trovato due partite fortunate: il suo impiego è stato costante e il suo ruolo all’interno della squadra è apparso ben definito.

Cosa cambia al Fantacalcio?

La domanda dei fantallenatori, naturalmente, è una sola: quanto bisognerà aspettare Raimondo? Al momento non esiste una risposta definitiva. L’infiammazione al tallone deve essere valutata dallo staff medico del Frosinone e soltanto dopo gli accertamenti sarà possibile capire se il centravanti potrà tornare immediatamente al lavoro oppure se dovrà osservare un periodo di riposo più lungo. Le informazioni attuali, però, parlano di un problema che non dovrebbe comportare un lungo stop.

Questo significa che, per chi lo possiede al Fantacalcio, non è assolutamente il momento di pensare a una cessione o a uno scambio dettato dal panico. Anzi, la situazione va semplicemente monitorata. Se gli esami confermeranno l’entità contenuta del problema, Raimondo potrebbe avere tutto il tempo per recuperare durante la sosta e presentarsi alla ripresa nelle condizioni necessarie per tornare protagonista.

Naturalmente bisogna evitare anche l’eccesso opposto: non è corretto considerarlo già sicuramente disponibile per la prima partita utile. L’infiammazione al tallone è un problema che può richiedere attenzione proprio per evitare che un fastidio apparentemente gestibile si trasformi in qualcosa di più complicato. Per questo gli accertamenti del Frosinone saranno decisivi. La notizia positiva, al momento, è che non filtrano indicazioni relative a una lesione muscolare o a un infortunio strutturale di lunga durata.

La vera scommessa dell’asta sta già pagando

Raimondo rappresenta anche uno dei casi più interessanti per raccontare il senso stesso del Fantacalcio. All’asta era un nome da prendere con un investimento contenuto, soprattutto perché arrivava da una stagione in cui aveva fatto bene in Serie B ma doveva ancora dimostrare di essere pronto per la massima serie. Oggi, dopo cinque giornate, la sua quotazione fantacalcistica è inevitabilmente cresciuta: il profilo aggiornato riporta 12 crediti nel Classic e 11 nel Mantra, con un FVM di 60 nel Classic e 57 nel Mantra.

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