
L’attaccante nigeriano del Napoli, Victor Osimhen, è risultato positivo al Covid e non potrà rientrare dalla Nigeria. Per il centravanti infatti era previsto il rientro in ottica del match con la Juventus del 6 gennaio per poi subito ripartire per la Coppa d’Africa d’accordo con la Federazione nigeriana. L’esito positivo del tampone però complica parecchio le cose.
Nel caso quindi in cui Victor Osimhen non riesca ad essere disponibile per l’incontro con la Juventus si prepareranno alla staffetta Dries Mertens e Andrea Petagna. Il belga infatti nell’ultimo periodo di campionato sembra essere tornato quello di un tempo nonostante l’età anagrafica avanzi senza pietà. Discorso diverso invece per l’ex Spal che continua a non convincere Spalletti e la società.
Covid-Osimhen, parla il legale del Napoli
Queste le parole del Legale del Napoli Enrico Lubrano a Radio Punto Nuovo: “Per quanto ci dice il regolamento FIFA, allegato 1 (che riguarda le convocazioni in Nazionale), il giocatore convocato deve rispondere. A meno che non sia infortunato e l’infortunio non sia verificato dalla Federazione. Se non parte, però, non può essere utilizzato dalla società nel periodo in cui sarebbe stato a disposizione della Nazionale. Anche se guarisce prima.
C’è il comma 7 che dice che gli atleti devono partire il lunedì precedente all’inizio della competizione, quindi il 27 sarebbero già dovuti partire, ma con una deroga c’è stato lo spostamento al 3. Con un accordo tra Napoli e Federazione nigeriana Osimhen avrebbe potuto giocare contro la Juventus.”
“Il Napoli potrebbe andare in tribunale”
“Un accordo l’avrebbe fatto partire immediatamente dopo la partita. In astratto sarebbe possibile, però il Covid complica tutto. La società può anche attestare il fatto che il giocatore sia sotto infortunio, indisponibile. Però la situazione va valutata dal medico della Federazione. Il medico farà la verifica, la visita di controllo. La FIFA prevede che c’è un contraddittorio e in quello la decisione spetta al medico della Federazione. Non è scritto sul regolamento il luogo in cui andrà effettuata la visita. Dovranno essere organizzate di comune accordo le cose nei dettagli.
Il Napoli chiederà di essere visitato da Tartaro (medico sociale del club, ndr) mentre la Federazione nigeriana vorrà visitarlo in loco: lo scenario è realistico. La medicina è una scienza inesatta. Un medico può dire una cosa e un medico un’altra. La FIFA prevede che l’ultima parola spetti alla Federazione nigeriana. Il Napoli andrà in Tribunale? Non è da escludere ai fini di un risarcimento acquisendo una consulenza tecnica d’ufficio”.
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