Conte al Tottenham, cambio di modulo in vista?

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Dopo l’ufficialità di Conte sulla panchina del Tottenham, ora ci si interroga su come il tecnico salentino schiererà gli Spurs e se ci sarà il cambio di modulo con la difesa a 3, una pietra miliare per il tecnico ex Inter.

Tottenham-Conte, probabile cambio di modulo

Kane, Alli, Son e difesa a 3.  Questo dovrebbe essere lo scheletro su cui si ergerà la formazione di Antonio Conte. Il suo predecessore, Nuno Espirito Santo, ha sempre impiegato un modulo che prevedeva la difesa a 4: 4-3-3, 4-3-1-2, 4-3-2-1 o 4-2-3-1, eccezion fatta per la seconda gara ufficiale, quella persa in trasferta per 1-0 contro il Paços Ferreira. In quel caso, in Portogallo, il Tottenham giocò con diverse seconde linee e un 3-4-2-1.

Quindi proviamo a immaginare un undici iniziale. In porta è sicuro del posto Lloris, con l’alternativa Gollini che è in prestito. In difesa la batteria di difensori prevede Romero, Sanchez, Dier, Tanganga e Rodon, a cui si può facilmente aggiungere Davies. I tre titolari dovrebbero verosimilmente essere Romero, Dier e Davies, con Sanchez a sostituire quest’ultimo. Sulle corsie laterali a destra ci sono Emerson Royal, Doherty o, chiaramente, Lucas Moura a tutta fascia. Mentre a sinistra, vista l’assenza dell’infortunato Sessegnon, la scelta deve ricadere tra Reguilon e Davies. Meno problemi a centrocampo, con un buon assortimento di giocatori: Ndombélé, Lo Celso, Hojbjerg, Dele Alli. In attacco il punto interrogativo è chi affiancherà Harry Kane. La logica vedrebbe Son, ma ci sono anche Gil (per ora out) e Bergwijn. 

Conte al Tottenham, cambio di modulo in vista?

Conte e le richieste sul mercato

Come tutti sanno Conte è molto esigente sul mercato e chiede giocatori funzionali al suo modulo anche al Tottenham. Quindi ecco che iniziano a circolare i primi nomi richiesti dal tecnico ex Chelsea. Il nodo principale da sciogliere è la permanenza o meno di Harry Kane. Dopo che la scorsa stagione il presidente Daniel Levy aveva rifiutato categoricamente ogni offerta, bisognerà capire se il totem degli Spurs rimarrà. Un nome che mette d’accordo tutti è quello di Dusan Vlahovic, sul quale c’è mezza Europa. Il suo arrivo non coinciderebbe con la cessione dell’uragano Kane, visto che l’attaccante inglese ha giocato anche da “10”. In aggiunta sono usciti i nomi di Kessie e Brozovic, che sono in scadenza di contratto, oltre a qualche nome proveniente dalla Premier League.

La situazione finanziaria del Tottenham non è delle migliori, visto anche l’importante investimento che ha interessato lo stadio, ma evidentemente a Conte sono state fatte delle promesse ben chiare.

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