Obi-Salernitana: i calciatori ex Inter con trascorsi granata

0
calciatori inter salernitana

Nella serata di ieri è rimbalzata prepotentemente una notizia importante di calciomercato. La Salernitana sarebbe vicina all’ex Inter Joel Obi, tra i calciatori in lista di sbarco al Chievo Verona. Altra notizia di 24 ore fa, infatti, è anche l’esclusione della società gialloblù dal torneo di Serie B. Il tutto, in attesa di un nuovo ricorso, a causa di alcune problematiche relative ad adempimenti finanziari per l’iscrizione. Ad ogni modo, come riportato dal portale Gianlucadimarzio.com, la firma del centrocampista nigeriano con i campani sembra essere imminente. E la conferma implicita giunge anche dalla stessa società, con un like messo sul post social dell’esperto di mercato.

L’esperto mediano, tuttavia, non è il primo calciatore che indosserebbe, nella propria carriera, sia la maglia dei nerazzurri di Milano che quella granata salernitana. Da Walter Zenga ad Arturo Di Napoli, passando per Stefano Pioli e Gian Piero Gasperini, sono diversi i volti noti del calcio nostrano che hanno incrociato i propri destini con quelli delle due compagini. E ciascuno di questi, com’è naturale che sia, ha avuto fortune alterne, con l’una e con l’altra casacca.

Walter Zenga croce e delizia di Salernitana, Inter e Nazionale

Un viavai concretizzatosi soprattutto dagli anni ’90 in poi, quando la Salernitana ha giocato con maggiore continuità almeno in cadetteria. Prima di allora, l’unica eccezione è rappresentata dal succitato ex numero uno della Nazionale, che ha esordito in granata da giovanissimo, bel 1979, totalizzando 3 presenze e 6 gol subiti. Una sfortunata parentesi prima dell’epopea interista, con 2 Coppa UEFA, una Supercoppa Italiana e soprattutto lo Scudetto dei record del 1989.

Obi-Salernitana: i calciatori ex Inter con trascorsi granata

Con l’Italia, invece, ha ottenuto un secondo posto agli Europei under-21 del 1986, cedendo in finale alla Spagna, e il terzo posto ai Mondiali di Italia 1990. Decisivo, purtroppo in negativo, un suo intervento nella semifinale contro l’Argentina. Un’uscita a vuoto ancora impressa nelle menti dei tifosi che ha concesso a Claudio Caniggia di pareggiare i conti e spianare la via della finale all’albiceleste, che si afferma ai calci di rigore. Questo episodio, tuttavia, non cancella di certo quanto di buono fatto in tutta la carriera da calciatore.

Gian Piero Gasperini: a Salerno da giocatore, a Milano da allenatore

Il primo esempio, in ordine cronologico, di calciatori con trascorsi tra Salernitana e Inter è quello di Gian Piero Gasperini. L’attuale tecnico dell’Atalanta, in particolare, ha vissuto, a fine carriera, una sola annata all’ombra del neo-nato stadio Arechi, totalizzando 35 presenze, condite da una rete, realizzata contro il Cosenza, in casa. Tuttavia, il finale di stagione è a dir poco amaro, con la compagine silana che costringe i campani alla retrocessione in Serie C1 dopo un solo anno di permanenza.

Una volta emerso nel ruolo di allenatore, nel 2011 il “Gasp” ha vissuto una delle sue esperienze più sfortunate, accettando di guidare un’Inter in piena ricostruzione dopo il Triplete. Nella stagione precedente, infatti, i suoi predecessori Rafa Benitez e Leonardo erano riusciti a mettere in bacheca la Supercoppa Italiana, il Mondiale per club e la Coppa Italia, ma molti dei senatori non mostravano più la fame di vittorie delle stagioni precedenti. Unendo a questo la volontà del tecnico di Grugliasco di introdurre il suo irrinunciabile 3-4-3 in una rosa abituata a giocare con la difesa a quattro e non solo, l’epilogo non poteva che essere scontato. 

Obi-Salernitana: i calciatori ex Inter con trascorsi granata

Dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana contro il Milan, il pareggio in Champions League contro il Trabzonspor e un solo punto raccolto nelle prime tre giornate, con due clamorose sconfitte a Palermo e a Novara, la società decide di sollevarlo dall’incarico. Una scelta che, come dimostrato in più occasioni, non è mai andata giù a Gasperini. Quest’ultimo, in particolare, ha sempre recriminato il fatto di non aver avuto il giusto tempo per far abituare la squadra al suo credo tattico. E visti i risultati raggiunti dalla sua Atalanta negli ultimi anni, chissà cosa sarebbe potuto succedere se i nerazzurri milanesi avessero insistito ancora con lui.

Da Fresi a Belec, passando per Milanese, Di Napoli e non solo: i calciatori condivisi da Inter e Salernitana

Il primo, tra i calciatori, ad aver indossato sia la maglia dell’Inter che quella della Salernitana è stato lo stopper Salvatore Fresi. Allo stesso tempo, questo rappresenta anche il primo vero intreccio di mercato tra le due società. In particolare, dopo due ottime stagioni sotto la guida di Delio Rossi in maglia granata, col doppio salto sfiorato dalla Serie C1 alla Serie A, nel 1995 il difensore sardo viene ingaggiato dalla prima Inter di Massimo Moratti. In nerazzurro Fresi resta due stagioni, segnando il suo unico, bellissimo gol contro la Roma, nel 1997.

Dopo aver vinto la Coppa Uefa e sfiorato lo Scudetto, fa ritorno alla Salernitana, neopromossa in Serie A. Nonostante l’importante contributo di 3 reti in 27 presenze, i campani retrocedono all’ultima giornata, e il difensore fa ritorno a Milano, dove resta un’altra stagione. Prima di chiudere la carriera, nel 2005 tornerà per la terza volta a Salerno, giocando, tuttavia, solo in 4 occasioni. Da segnalare, nella stagione 1997/1998, la presenza nella rosa dell’Inter del compagno Mauro Milanese, che dieci anni dopo passa proprio alla Salernitana, trascinandola con la propria leadership al ritorno in Serie B.

Di Napoli re di Salerno, Fatic e Litteri giovani promesse

Nella stagione 2007/2008, oltre al succitato Milanese, gioca nella Salernitana vincitrice del campionato di Serie C1 anche l’attaccante Arturo Di Napoli. Il giocatore di Rozzano cresce calcisticamente proprio nell’Inter, che lo manda in prestito in diversi club prima di privarsene definitivamente. Questo avvenimento, tuttavia, dà il via alla sua consacrazione come bomber di provincia, il “Re Artù” della tifoseria. Un titolo che si conferma anche a Salerno, dove trascina la squadra in cadetteria con 21 gol stagionali.

Proprio nell’annata successiva, in Serie B, la Salernitana vive un’annata complicata, con un Di Napoli più in ombra ma comunque capocannoniere della squadra con 13 reti. Se la compagine granata riesce a salvarsi a fine stagione, è anche merito di Ivan Fatic, esterno destro di difesa montenegrino. Classe 1988, il giocatore all’epoca era di proprietà dell’Inter, che dapprima l’aveva girato in prestito al Vicenza, e poi alla Salernitana da gennaio. Con 17 presenze, anche lui ha dato un contributo importante alla causa granata. Stessi trascorsi e stesso palmares del difensore, in nerazzurro, anche per l’attaccante Gianluca Litteri

Cresciuto insieme ai compagni di reparto Mario Balotelli e Mattia Destro, il giocatore originario di Catania non ha mai esordito in prima squadra, iniziando a girovagare per l’Italia, in diverse compagini di Serie B e Serie C. Tra queste anche la Salernitana, nel 2010/2011. In totale è sceso in campo in 17 occasioni, realizzando 2 reti, contro Spal ed Hellas Verona. Proprio contro i gialloblù la compagine campana, alla fine di quella stagione, perde la finale playoff. Questo evento fa da preludio all’annunciato fallimento della società, che sarebbe ripartita dalla Serie D con Claudio Lotito al timone.

Da giovane promessa nerazzurra a leader granata: la storia di Vid Belec

Dulcis in fundo, l’ultimo, in ordine di tempo, ad aver vestito le maglie di Inter e Salernitana è Vid Belec. L’estremo difensore sloveno, così come Di Napoli, Fatic e Litteri prima di lui, è cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, dove ha vinto un campionato Allievi e il Torneo di Viareggio. Dopo essere stato parte della rosa che ha vinto il Triplete, arriva a esordire in prima squadra in Europa League, dove totalizza 3 presenze, subendo 6 gol.

Obi-Salernitana: i calciatori ex Inter con trascorsi granata

In seguito, dopo aver girovagato per diversi club italiani e non, nel 2020 arriva a Salerno, per volere del tecnico Fabrizio Castori, con cui aveva condiviso la gioia della promozione in Serie A ai tempi del Carpi. Un piccolo grande miracolo sportivo ripetutosi lo scorso maggio, col ritorno in massima serie dei campani. Una stagione indimenticabile, a livello personale e di squadra, per Belec e non solo. 

Oltre i calciatori: Stefano Pioli unico allenatore di Salernitana e Inter

Un capitolo a parte, nonché l’ultimo, per quanto riguarda questa disamina di calciatori che hanno vissuto esperienze con Inter e Salernitana, va dedicato a Stefano Pioli. L’allenatore originario di Parma, infatti, è l’unico nella storia ad aver rivestito solo questo ruolo, senza mai giocare, con entrambe le squadre.

Obi-Salernitana: i calciatori ex Inter con trascorsi granata

In particolare con la compagine campana ha esordito alla guida di una prima squadra, dopo la trafila nel settore giovanile di Bologna e Chievo Verona. Un’esperienza sicuramente importante e formativa, con la salvezza della squadra raggiunta in anticipo e dopo essere arrivati alla soglia della zona playoff a metà campionato. Un risultato non scontato per una società ripescata, per il caso Catania, dopo essere retrocessa sul campo.

La sfortunata parentesi nerazzurra

In seguito Pioli ha guidato diverse compagini tra Serie A e Serie B, fino ad arrivare alla stagione 2016/2017, quando arriva la prestigiosa chiamata dell’Inter, passata da pochi mesi nelle mani di Suning. Dopo l’addio in piena preparazione estiva di Roberto Mancini, il subentrante Frank De Boer non riesce a ottenere i risultati sperati, nonostante una convincente vittoria sui campioni d’Italia della Juventus.

Obi-Salernitana: i calciatori ex Inter con trascorsi granata

A novembre allora, la squadra passa nelle mani di Pioli, che tra fine e inizio anno ottiene 9 vittorie di fila tra campionato e coppe, avvicinando le zone alte della classifica. Tuttavia nel momento clou della stagione la squadra naufraga e non riesce più a vincere, con lo scontato epilogo dell’esonero per il parmigiano a poche giornate della fine, in favore di Stefano Vecchi, allenatore della Primavera. Tutte storie, queste, che hanno avuto esiti e conseguenze diversi, ma certamente hanno contribuito alla crescita personale dei protagonisti. E hanno scritto pagine importanti, nel bene e nel male, di Inter e Salernitana.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui